L’urgenza di diffusione di informazioni obiettive e tenere aggiornato il popolo nasce nel 1500 con i primi fogli di informazione che corrispondevano a dei veri e propri avvisi. La sua evoluzione nei secoli arriva fino ai giorni nostri con gli articoli online.
09/06/2020
Per tutti gli articoli, sia cartacei che online, è importante prestare attenzione all’attendibilità delle fonti. Ogni notizia può essere locale, nazionale o internazionale. Il giornalista non deve essere un opinionista, deve fotografare la realtà, deve essere oggettivo. In un articolo gli elementi essenziali sono: il titolo, in cui poche parole descrivono la notizia, l’occhiello, in cui si lancia la notizia e si trova sopra il titolo e il catenaccio che corrisponde ad una sintesi della notizia. Quali sono gli elementi chiave? Le 5 W: Chi, cosa, quando, dove, perché e come che servono ad attirare l’attenzione del lettore e descrivere in modo chiaro e conciso l’avvenimento. E infine c’è l’how, il come, che è la spiegazione conclusiva.
Una prima differenza tra articolo cartaceo e online si riscontra nella presentazione grafica delle testate: nella testata del quotidiano cartaceo prevalgono i titoli e gli articoli senza la presenza di molti stimoli visivi, mentre nell’altra si trovano brevi riferimenti alle notizie con l’aggiunta di immagini, video, pubblicità e link che rimandano ad approfondimenti e attraggono il lettore.
L’avvento di internet e l’utilizzo sempre più frequente del computer e del telefono ha cambiato le abitudini della gente. La lettura degli articoli diventa personalizzata così da facilitare il lettore che può muoversi tra vari schermi. Il tipo di informazione varia in base alla comodità di lettura del dispositivo che utilizza il lettore: vi è l’ informazione snack breve, ottima per la lettura sullo smartphone, l’informazione sit back, una lettura più lenta e approfondita davanti allo schermo di un tablet e l’informazione sit forward con la presenza di link, tag e video dedicata alla visione dal pc. Inutile dire che i giornali cartacei sono costretti a limitare gli approfondimenti e ridurli per mancanza di spazio, riducendo le informazioni al minimo.
La scrittura per il web deve essere ancora più sintetica, rapida di quella del testo cartaceo. Anche il ruolo della punteggiatura è importantissimo, essendo un elemento chiave per la lettura del testo. Si utilizzano le parole chiave all’interno di un testo on line per ottimizzare i motori di ricerca SEO (Search Engine Optimization) che permette di raggiungere un numero maggiore di potenziali lettori. Si usano gli hashtag che servono a condividere maggiormente la notizia citando gli elementi più importanti e precisi della discussione.
Infine, se nel giornale cartaceo il “feedback” avviene per “passaparola”, nelle testate online è possibile invece commentare, discutere e confrontarsi direttamente con altri lettori nella stessa pagina della notizia. Inoltre si possono creare forum e sondaggi per conoscere il parere dei lettori e coinvolgerlo il più possibile.
“Il web non è nemico dei giornali tradizionali e, se usato nel modo giusto, può diventare un efficace strumento di divulgazione e crescita, contribuendo alla loro salvezza” afferma il direttore del Corriere della Sera.